#sustainabilityisfemale #sostenibiliconCollistar

LA SOSTENIBILITÀ È DONNA

Collistar da oltre 35 anni è l’interprete della bellezza italiana e la dedica alle donne di tutto il mondo. Un marchio che immagina il proprio futuro con un impegno concreto per una bellezza sostenibile e per un mondo migliore oggi e per le generazioni future, in linea con i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite.

Collistar si impegna per un approccio consapevole alla cosmetica, di cura e protezione della bellezza, in ogni sua forma.

UN GESTO DI BELLEZZA

La sostenibilità? Un gesto di bellezza.
Ogni donna cura la propria bellezza con una «routine» di semplici gesti quotidiani. Allo stesso modo, anche la Terra ha bisogno di piccoli gesti quotidiani per essere preservata.Un impegno individuale e collettivo, dove ogni gesto conta e diventa un gesto di bellezza, per un mondo più equo e sostenibile.

I NOSTRI GESTI DI BELLEZZA

Collistar, società di Bolton Group* che ha fatto della sostenibilità un pilastro per la propria strategia di crescita, si impegna per:
•la produzione attenta alla scelta di materiali, ingredienti e formule ecocompatibili e responsabili, con l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali
•la collaborazione con fornitori italiani, fondamentale per creare prodotti di qualità e iconici ma anche per assicurare processi sostenibili
•la valorizzazione delle proprie persone, motore della sua crescita e del suo successo
•l’attenzione alla comunità in cui opera e dove affonda le sue radici

boltongroup.net/it-it/sostenibilita/sostenibilita

MAGGIORE ATTENZIONE ALL’USO
DELLA PLASTICA

Ogni anno circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti vengono abbandonati sulle spiagge e finiscono nei mari, di questi il 70% è plastica. Entro il 2030 si prevede che la produzione mondiale di plastica aumenterà del 40% se non si adotteranno azioni di riduzione concrete. Ecco perché molti artisti stanno cercando di sensibilizzare ad un utilizzo più etico di questi materiali; come Enrica Borghi, che li utilizza come elementi principali delle proprie opere. Collistar ha a cuore questa importante tematica ed è impegnata in un percorso di riprogettazione in ottica eco-design dei propri packaging, secondo criteri di utilizzo di materia plastica riciclata, di riciclabilità e di riutilizzabilità.

La parola all’artista: Enrica Borghi


La plastica compone o si intreccia a molte delle sue opere. Da dove nasce l’interesse per questo materiale
e qual è il fine del suo utilizzo?

Il mio lavoro inizia alla fine degli anni ’90, quando l’attenzione verso le materie plastiche non era ancora così sentita, ma si percepiva che sarebbe potuta diventare un’urgenza. Ho così iniziato ad utilizzare la plastica nelle mie opere per una sensibilità personale verso le tematiche ambientali e per ragioni artistiche. Ciò che mi affascina delle materie plastiche è la loro seduzione: colore, forme e trasparenze, nonché le qualità intrinseche di questo materiale scultoreo, aperto a numerose lavorazioni e sperimentazioni.

 

Possiamo dire che sono diversi i temi che pervadono le sue creazioni; tra questi troviamo una forte propensione all’universo femminile. Quale messaggio vuole comunicare con la sua arte?

Negli anni ’90, il mondo dell’arte italiana non contava molte donne artista. Con le mie opere, ho voluto focalizzare l’attenzione sul mondo femminile e condividere una riflessione sulla bellezza e sul senso che oggi la società le assegna. Questo il significato delle mie “veneri”: un tema classico che esalta la femminilità e la bellezza viene accostato all’uso di materiali riciclati, provenienti da ambiti che tradizionalmente sono considerati afferenti al mondo domestico e delle donne,
per portare il focus sui più comuni stereotipi femminili.

 

Il suo è un “universo eterogeneo che si anima e prende vita da materiali che la nostra società rifiuta e scarta”.
Come vede il futuro in questo senso?

Immagino che in futuro sarà inevitabile reintegrare nella nostra società i materiali che ad oggi rifiutiamo e scartiamo. Credo, infatti, che l’eliminazione totale sia un’utopia e non sia pienamente auspicabile, in quanto la plastica ha rivoluzionato e migliorato molti ambiti della nostra vita. Tuttavia, penso che saremo sempre più in grado di riutilizzare gli scarti grazie alla scienza, all’innovazione, a nuovi modelli di business e, perché no, all’arte. Sarà necessario applicare più consapevolezza ed etica nelle scelte di consumo e di smaltimento: dare una seconda vita ai materiali che scartiamo sarà fondamentale per far convivere in armonia la natura e la nostra società.

VERSO UN MINOR IMPATTO
DEL PACKAGING

Collistar si impegna a ridurre l’impatto ambientale del packaging, adottando l’ottica dell’ecodesign per ridurre la plastica immessa sul mercato.I tappi delle creme viso sono stati riprogettati per essere completamente riciclabili e contenere circa il 37% di plastica in meno, eliminando componenti plastiche non indispensabili. Si privilegia plastica riciclata e riciclabile, derivante da un processo di recupero e riciclaggio della plastica. Azioni concrete, per preservare la bellezza che ci circonda.

CARTA A ZERO DEFORESTAZIONE

La biodiversità è la nostra ricchezza: rappresenta la moltitudine di specie animali e vegetali che rende magnifico il nostro pianeta. Parte di questa ricchezza sono le foreste che, oltre ad assorbire il 30% delle emissioni globali di CO2, custodiscono l’80% della biodiversità terrestre, oggi minacciata dalle attività dell’uomo. Per contrastare questa minaccia, già nel 1977 Wangari Maathai, attivista ambientalista e prima donna africana a ricevere il Nobel per la Pace, fondò il movimento Green Belt per combattere la deforestazione in Kenya. Preservare le foreste e la loro biodiversità è diventata così la lotta quotidiana di migliaia di donne. Con gli stessi fini, Collistar utilizza esclusivamente carta a zero deforestazione, riciclata o certificata FSC®, marchio che attesta la provenienza da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

SOLARI RISPETTOSI DEI CORALLI

Il valore degli oceani è inestimabile: forniscono cibo, generano ossigeno, regolano il clima e ospitano una ricca biodiversità. Prenderci cura di questa preziosa risorsa è fondamentale per assicurare un futuro alle persone e al nostro pianeta. Guidata dalla volontà di proteggere questi straordinari ecosistemi, Cinzia Corinaldesi, biologa marina e ricercatrice tra i top experts mondiali in "Oceans and Seas”, ha iniziato a studiare l’impatto dei filtri solari sulla vita marina già agli inizi del 2000. Grazie al contributo di queste ricerche, in diversi Paesi sono nate policy e legislazioni per bandire l’utilizzo di alcuni filtri UV, tra cui il Trattato Coralli Hawaii. Dal 2021, tutti i solari Collistar sono conformi al Trattato Coralli Hawaii: per contribuire alla protezione delle barriere coralline e preservare la bellezza dei nostri oceani, tutte le formule sono state rielaborate evitando l’utilizzo di ossibenzone e ottinoxato, due sostanze ritenute pericolose per lo sbiancamento dei coralli.

La parola all’esperta: Cinzia Corinaldesi


Quali sono gli effetti dei filtri solari che ha potuto rilevare grazie ai suoi studi sugli ecosistemi marini?

Dopo 8 anni di sperimentazioni, nel 2008 io e il mio gruppo di ricerca abbiamo pubblicato una ricerca che per la prima volta ha dimostrato che l'ossibenzone, l'ottinoxato e altri ingredienti, inclusi i conservanti, causano lo sbiancamento dei coralli anche a concentrazioni molto basse. Sono esplose così le indagini sull’impatto dei prodotti solari sull’ambiente marino, portando anche al bando di alcuni filtri UV in numerose aree del pianeta.
È importante prendere consapevolezza degli effetti dannosi delle creme solari perché costituiscono una ulteriore minaccia sugli ecosistemi acquatici, già sottoposti a diversi impatti antropici e ai cambiamenti climatici. Salvare i nostri oceani è una priorità fondamentale per un futuro sostenibile.

 

In che modo il “Trattato Coralli Hawaii” contrasta gli effetti dannosi dei filtri solari?

Il Trattato Coralli Hawaii vieta l’utilizzo di creme solari che contengono due tra i più dannosi filtri solari, ossibenzone e octinoxato. Si tratta di un buon inizio che apre la strada ad un necessario percorso di miglioramento continuo, perché non sono solo questi gli ingredienti dannosi per la biodiversità marina. Ritengo che in futuro dovremo sviluppare e testare prodotti completamente eco-friendly.

 

Anche il nostro vocabolario sta cambiando: si parla di prodotti ecocompatibili, sostenibili, naturali, ecofriendly... Come districarsi?

Effettivamente riuscire a orientarsi tra i tanti prodotti sul mercato e identificare quelli realmente rispettosi della natura non è facile. In generale, meglio preferire prodotti eco-compatibili, ma attenzione ai falsi claim: ad esempio biodegradabilità o naturalità non garantiscono che il prodotto sia realmente rispettoso sia della nostra salute sia dell’ambiente. Credo che il processo di sostituzione dei prodotti non eco-compatibili con quelli realmente eco-compatibili non sarà un processo semplice e indolore, ma penso che ne valga veramente la pena per operare una scelta industriale lungimirante e garantire alle generazioni future un pianeta sano e vivibile.

INSIEME A WEWORLD,
A FIANCO DELLE DONNE

Dal 2018 Collistar è ancora più vicina al mondo femminile in un’ iniziativa al fianco di We World, per portare equilibrio, benessere e bellezza alle donne, anche nelle situazioni più difficili. Grazie a questa collaborazione è nato il nuovo “Spazio Donna” a Milano, un luogo di ascolto e sostegno dove psicologi e assistenti sociali sono a disposizione di donne che vivono situazioni di violenza e di particolare disagio, in un supporto quotidiano esperto; uno spazio dove le donne e i loro bambini, possono accedere gratuitamente ad attività e servizi fondamentali per ritrovare speranza e futuro. Più recentemente è stato creato un servizio di helpline attivo su tutto il territorio nazionale, che offre supporto psicologico e aiuto in situazioni familiari critiche.

LA BELLEZZA DI ESSERE ITALIANI

Collistar è un marchio italiano, fondato a Milano nel 1983. In Italia creatività e esperienza si uniscono per creare prodotti eccellenti in ogni singolo dettaglio. A questo Collistar aggiunge una forte attenzione per la sostenibilità, obiettivo che condivide con i propri partner per ridurre gli impatti ambientali e sociali della produzione, nel rispetto della qualità ed efficacia dei prodotti. Per questo motivi si privilegiano collaborazioni con realtà italiane che assicurino expertise cosmetica, processi produttivi attenti ed efficienti, ingredienti efficaci, sostenibili e di origine locale.